La storia della Fondazione Amadeus

La “Fondazione Amadeus per la diffusione della cultura musicale” è una organizzazione senza scopo di lucro, nata il 30 gennaio 2008 in seno alla rivista Amadeus, grazie al volere di Gaetano Santangelo e altri amanti della musica. Lo scopo che si è prefissa è quello di favorire la diffusione della cultura e dell’arte musicale in ogni possibile contesto. Prefiggendosi un fine, non solo educativo, ma capace di favorire – attraverso questo linguaggio universale e unificante – l’integrazione nella futura società dei giovani e di tutte le persone che vogliono avvicinarsi o conoscere meglio il mondo della musica.

Alla nascita della Fondazione hanno dato la loro adesione, e sono membri del Comitato d’onore, molte personalità del mondo della cultura come, tra le altre: Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Martha Argerich, Rosellina Archinto, Gae Aulenti, Pierre Boulez, Riccardo Chailly, Umberto Eco, Franco Fayenz, Cesare Fertonani, Daniele Gatti, Francesca Camerana Gentile, Vittorio Gregotti, Daniel Harding, Stéphane Lissner, Elio Matassi, Cristina Mazzavillani Muti, Riccardo Muti, Ettore Napoli, Nuria Schönberg Nono, Gianandrea Noseda, Luciana Pestalozza, Nicola Piovani, Maurizio Pollini, Arnaldo Pomodoro, Marina Rovera, Jeffrey Tate, Uto Ughi, Alberto Zedda.